Plexr

La chirurgia non ablativa si realizza mediante uno strumento chirurgico denominato Plexr che adopera il quarto stato della materia, il plasma, una forma di energia che non richiede protezione per il paziente e il medico. Il Plexr è un macchinario costituito da un generatore e tre pennette capaci di generare energia a tre differenti intensità.

Passato sulla pelle provoca una micro-combustione simile all’effetto del laser. In questo modo la pelle si ritira. L’intervento non è doloroso e dura pochi minuti, anche se possono rendersi necessarie più sedute in base alla zona di intervento e all’entità del cedimento della cute. Il trattamento deve essere praticato da medici esperti e formati per l’utilizzo di tale strumento. La chirurgia non ablativa con il Plexr si adopera soprattutto nella zona intorno agli occhi, alzando il sopracciglio e facendo così scomparire le rughe periorbitarie. Altre le modalità d’impiego di questa tecnica: lifting del viso, del collo e décolleté, trattamento delle smagliature periombelicali e lifting circostante.

In particolare, dal dentista Comotti Rinaldo, il Plexr viene utilizzato nei seguenti interventi: blefaroplastica, lifting del viso e del corpo, lifting della cute in eccesso sugli arti superiori e addome, onfalo lifting, trattamento risolutivo delle discromie della pelle, trattamento delle strie distense periombelicali, asportazione di fibromi, nevi, cheloidi, verruche, xantelasmi, discheratosi, correzione di cicatrici post acneiche e non e infine trattamento non farmacologico dell’acne.

Il Plexr rappresenta l’ultima generazione negli strumenti in dotazione al dermatologo, al chirurgo plastico e al medico estetico.